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Il Disegno dell antico

A cura di Salvatore Tringali e Rosanna La Rosa Prefazione di Giuseppina Pisani Sartorio (Giovanni loppolo: disegnare l'antico) – Salvatore Alberti (un insolito incontro) Formato 24 x 22 cm, rilegato in brossura, 109 pagine. Siracusa luglio 1995 Progetto grafico: Pietro Paolo Mincio

La prima volta che incontrai Giovanni Ioppolo si era agli inizi degli anni '60. Occupavo uno degli ultimi posti di un tormentato banco di legno di un'aula della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università "La Sapienza" di Roma, dove proprio allora iniziavo a seguire un corso di Rilievo e Analisi Tecnica dei monumenti antichi tenuto da lui per conto dell'Istituto di Topografia Antica.
Eravamo tutti affascinati da uno sgorgare di argomentazioni e di disegni che illustravano le tecniche per la corretta documentazione ai fini della formulazione delle ipotesi di ricostruzione di un qualcosa che era appartenuto ad un remoto passato e che lui, con impareggiabile semplicità, rendeva così vivo e coinvolgente, nello stesso tempo richiedeva a noi con fermezza esercizio costante: ho imparato così da lui a "leggere" i disegni.
Fu, per molti di noi studenti, proprio quello il primo contatto con l'archeologia vera e reale, praticata e vissuta. Per me fu anche l'inizio di una collaborazione professionale che non ha avuto soluzioni di continuità negli anni e che si è trasformata col tempo in un'amicizia salda ed affettuosissima. Presentare Giovanni Ioppolo è dunque per me un'occasione che mi onora e che mi commuove anche se, al tempo stesso, mi dà la sensazione di usurpare una posizione che sarebbe certamente appartenuta a quei tanti illustri archeologi di ieri e di oggi con i quali egli ha avuto la ventura di lavorare.
Giovanni Ioppolo si esprime, da sempre, attraverso una logica scientificamente rigorosa e coerente che egli riesce a rendere vieppiù nitida e di facile acquisizione attraverso i disegni che spesso la illustrano. Appunti di rilievo e di studio conservati nei caratteristici libretti rilegati in lino bianco, disegni, grafici ricostruttivi, sono già manifestazione di una eccezionale capacità artistica. A questa affianca, ma con parsimonia, la pubblicazione di dati e di studi sempre molto puntuali.
Si è cimentato nel rilievo e nella ricostruzione dei più significativi tra i monumenti del mondo antico, in Italia ed all'Estero, fornendo un contributo di chiarimento e di studio di portata spesso unica. Con una notevole dose di ecletticità, ha avuto modo di occuparsi di settori che, anche se legati dal medesimo filo conduttore del rilievo, del restauro o della anastilosi e dell'analisi strutturale, erano dal mondo classico tuttavia lontani topograficamente o cronologicamente. (…)
Dalla prefazione al volume “Giovanni Ioppolo: disegnare l’antico” di Giuseppina Pisani Sartorio, Archeologa Dirigente, Responsabile dei Monumenti Antichi, degli Scavi Archeologici e del Museo della Civiltà Romana.

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