La rinascita della Cattedrale di Noto

Nei giorni scorsi si sono conclusi i lavori di realizzazione degli affreschi della cupola e le vetrate del tamburo. Si tratta di opere di due artisti di massimo livello: Oleg Supereco per gli affreschi e Francesco Mori per le vetrate. Queste raffigurano i sette sacramenti e la Parola di Dio, mentre sulla cupola è affrescata la discesa dello Spirito Santo nel giorno della Pentecoste. A proposito di questa tante cose si possono dire per magnificane la realizzazione e tante cose certamente si diranno. Dal punto di vista della vita della comunità cristiana, c’è da notare che non si tratta di figure tradizionali con le mani giunte e le fiammelle sulla testa degli apostoli, ma di figure che esprimono la gioia e la festa dei discepoli del Risorto nel momento in cui ricevono, insieme alla Madonna, lo Spirito Santo con i suoi doni di gioia, coraggio e forza, per portare in tutto il mondo il lieto annuncio dell’Amore di Dio. Anche la Madonna è raffigurata in questa linea.
Si sono conclusi anche i lavori di realizzazione dell’altare e dell’ambone, posti al loro posto.
Domenica 13 Febbraio alle ore 11.00 ci sarà la consacrazione dell’altare e la benedizione dell’ambone. Un evento dove tutto il popolo Santo di Dio, dell’amata Chiesa netina, è invitato a partecipare.

Il programma, oltre alla consacrazione del nuovo altare, dell’ambone e della croce realizzati in bronzo argentato e diaspro siciliano dallo scultore Giuseppe Ducrot, prevede la presentazione dell’affresco della cupola. Inoltre, saranno presentate otto nuove vetrate artistiche collocate nella cupola, raffiguranti i sette sacramenti e la Parola di Dio, realizzate dal maestro Francesco Mori.
Alla cerimonia parteciperanno il Ministro per l’Ambiente e la Tutela del territorio e del mare, onorevole Stefania Prestigiacomo, e il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Prefetto Franco Gabrielli.
All’evento saranno presenti, inoltre, le massime autorità regionali e locali, il Presidente della Regione Siciliana, on. Raffaele Lombardo, il Commissario delegato per la ricostruzione Prefetto di Siracusa, Carmela Floreno Vacirca, il Presidente della Provincia Regionale di Siracusa on. Nicola Bono e il Sindaco di Noto, Avv. Corrado Valvo.
La Cattedrale, andata in gran parte distrutta per un crollo nel marzo 1996 e riconsegnata al culto dei fedeli nel giugno del 2007, è il monumento simbolo dell’arte barocca della città e del Val di Noto, territorio dichiarato Patrimonio dell’umanità.
Il crollo della Cattedrale, avvenuto nella notte del 13 marzo 1996, aveva interessato la navata centrale e quella destra, alcuni dei piloni, e gran parte della cupola.
Al fine di reintegrare perfettamente l’opera nel paesaggio urbano della città sono stati necessari anni di scavi, durante i quali sono state recuperate migliaia di pietre. La complessa ricostruzione è avvenuta coniugando le antiche tecniche costruttive con le più moderne tecnologie sviluppate nel campo dell’ingegneria sismica.

Fonte: http://www.diocesinoto.it/pls/diocesinoto/CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=24965

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